Lacrime e sacrifici
24 AGO 20

Lacrime e sacrifici è il ritornello del nuovo governo(non eletto)Monti, cercando disperatamente di convincerci della necessità della famosa macelleria sociale.Non ci dobbiamo far ingannare. Le lacrime e i sacrifici non saranno quelle del ministro Elsa Fornero ma le nostre perchè ci stanno togliendo la terra da sotto i piedi. Il debito sovrano e l'euro (micidiale invenzione dei nostri convinti economisti europei)sono solamente un bluff ideato per creare i nuovi poveri e rendere ancora piu potenti le lobby finanziarie ed industriali franco-tedesche. Nel necrologio della ormai morta sovranità nazionale dovremo menzionare senza ombra di dubbio le nostre cariche istituzionali,i sindacati ed i partiti (centro-sinistra in primis)in grado di svenderci deliberatamente al sistema dell'ormai famigerato Libero Mercato e ai fondi di investimento. La manovra del governo (non eletto)Monti colpisce le pensioni perchè non è in grado di creare nulla solo di castigare i soliti noti e renderci tutti piu poveri. I 25 o 30 miliardi di euro sono solo una goccia nel mare dei dissesti bancari creati in primis dalle banche franco -tedesche e come già accaduto in passato non serviranno a nulla.Vogliono privatizzare ossia svendere il patrimonio dello Stato come se la vendita sottocosto e magari sottobanco aiutasse realmente al sistema Italia. Privato non significa necessariamente piu bello anzi...Negli anni passati avevamo molta piu inflazione e debito ma non mi sembra che il paese stesse tracollando come ci vogliono adesso far credere. Apatia e concertazione sono le parole che dovremmo d'ora in avanti considerare nostre nemiche perchè nascondono un futuro senza speranza.